Si chiama Xuxo, vive a Barcellona, e sprigiona quella cosa che non si può fabbricare: una sicurezza animale, grezza, senza filtri. Il tipo di uomo che entra in una stanza e la riempie senza dire una parola. In queste foto scattate a casa sua, nel suo appartamento vissuto — pile di libri, quadro di gatti al muro, plaid in finta pelliccia rosa — si mostra per quello che è. E francamente, è esattamente questo che rende questa serie così magnetica.
Perché Xuxo non fa il modello. È lì, nel suo salotto, a volte in slip Calvin Klein rossi — quel tipo di dettaglio che spacca — a volte completamente nudo sul suo divano, gambe divaricate, sguardo piantato dritto nell’obiettivo. Niente pose studiate, niente illuminazione lusinghiera, niente trucchi. Solo un uomo nel suo spazio, con la sua peluria generosa che ricopre il petto come un’armatura, la barba curata, i tatuaggi imponenti sulla coscia e sulla schiena. C’è qualcosa di profondamente liberatorio in questo modo di mostrarsi: né scuse, né compromessi.
Ed è qui che la serie diventa interessante oltre al semplice piacere degli occhi. Xuxo incarna un tipo di bellezza maschile che rimane ancora troppo poco visibile nell’immaginario gay mainstream. Siamo lontani dagli addominali scolpiti e dai corpi depilati delle riviste. Qui è il corpo bear in tutto il suo splendore: carnoso, peloso, sicuro di sé. Quel tipo di fisico che fa impazzire buona parte della comunità ma che fatica ancora a trovare il suo posto nelle pagine patinate. Il modo di guardare alla bellezza maschile nel mondo gay sta cambiando? Mi piacerebbe crederlo, e uomini come Xuxo ci contribuiscono chiaramente.
Un dettaglio che mi ha fatto sorridere: il vero gatto nero posato proprio sotto il quadro dei gatti. Questo uomo vive la sua vita senza preoccuparsi di costruire un set per l’occasione. Siamo a casa sua, punto. E questa autenticità, combinata con questo corpo grezzo e questo sguardo intenso, crea una tensione erotica molto più potente di qualsiasi messa in scena leccata.
Trova Xuxo su Instagram e Bluesky.
Foto: Yandrak (Bluesky · Patreon)











