Eduardo Dean Knapp: il maschio brasiliano

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Born This Way

Eduardo Dean Knapp porta il tatuaggio proprio dove la peluria scende a freccia, due centimetri sopra la cintura. Born This Way. Tre parole calligrafate, e tutto è detto. Non serve una bio Instagram, non serve un coming-out postato nelle storie. Quando Sergio Santoian lo fotografa in bianco e nero per Eroticco Magazine, il messaggio salta agli occhi ancora prima che si notino gli addominali.

Un ragazzo di Campo Grande

Eduardo ha 28 anni e viene da Campo Grande, nel Mato Grosso do Sul. Brasiliano quindi, latino come piacciono a onlynude.men: bruno con gli occhi neri, la mascella scolpita sotto una barba folta. E il ragazzo ha studiato — è laureato in storia — prima di passare sotto i riflettori. Oggi 11.000 fedeli lo seguono su Instagram, e diversi fotografi brasiliani se lo contendono: Julio Tavares, Naur Cavalcante, e naturalmente Sergio Santoian per questa serie esclusiva.

Quindici anni di palestra, e si vede

Questo corpo non è caduto dal cielo. Eduardo lo ripete a chi vuole sentirlo: la regolarità, questo è il vero segreto. Quindici anni che solleva pesi, e il risultato parla da solo. I pettorali definiti, gli addominali a tartaruga, le braccia grosse, le spalle che debordano dal fotogramma.

Ma quello che cattura l’occhio, non è la scultura muscolare. È la peluria. Un cespuglio scuro copre i pettorali, scende a solco sugli addominali, si infittisce intorno all’ombelico, e si tuffa sotto il denim. Siamo davanti a un vero maschio brasiliano, non a una statua da palestra depilata col laser. Peluria, muscoli, e il calore della pelle che si intuisce sotto il bianco e nero.

La mano di Sergio Santoian

Il fotografo sa esattamente cosa sta facendo. Elimina il colore, mantiene solo la materia: grana fitta, ombre profonde, luce radente che scolpisce ogni pettorale e fa brillare gli avambracci tatuati. Si vede ogni pelo, ogni ombra, ogni inchiostro — incluso quel dragone che si avvolge attorno all’avambraccio sinistro.

Eduardo mette le mani dietro la nuca, allarga i gomiti, allunga il torso al massimo. Il suo sguardo non stacca dall’obiettivo. Un po’ sfidante, un po’ divertito. Come se sapesse molto bene cosa si cerca guardando la foto.

I jeans aperti

E poi c’è il momento dei jeans aperti. Cintura slacciata, primo bottone saltato, l’elastico del boxer che si intuisce appena. La striscia di peluria continua sotto. Si immagina il seguito, non lo si vede.

È esattamente quello che sa fare un buon servizio fotografico omo-erotico: suggerire senza mostrare tutto, lasciare che lo sguardo riempia i vuoti. Eduardo ci gioca. La mano infilata nella tasca, il pollice che preme sulla cucitura, l’altra mano che trattiene i pantaloni. Potrebbe toglierli. Non li toglie. È meglio così — e lo sa.

Brasiliano fino alla punta dei peli

Quello che piace di Eduardo Dean Knapp, è questo mix tipicamente brasiliano: la muscolatura sportiva, la peluria naturale, il calore dello sguardo, e quella sicurezza tranquilla che hanno i ragazzi che non hanno niente da dimostrare. Nessuna posa forzata, nessuno sforzo visibile per piacere. È e basta.

E quel Born This Way tatuato proprio lì, lo prendiamo come una dichiarazione. Sa molto bene a chi si rivolge questa serie, e ci sta benissimo. Anche noi.

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Guilherme Baldibia, il bruno tatuato